Che cos'è l'amore, se non un atto? 
E cos'è la speranza, se non un ricatto? 
E cos'è quella cosa che chiamiamo fato? 
Come una metastasi, mi ha divorato; 
me ne vergogno, e ne prendo atto. 
Ma lo sento: lo avevo sognato, 
l'uomo che sarei diventato.
Ogni passo, che era segnato… 

Eppure un giorno mi sono addormentato. 

Cos'è la morte?
Un finale adeguato. 
Cos'è il dolore? 
È tempo sprecato.
Cos'è l'amore? 
Un dio agognato.

Non vedi la vita? È come un ricatto:
un fiore appassito ma mai sbocciato.
Come potrebbe esistere, se non ha mai iniziato?
Un attimo prima guardavi al futuro,
e l'attimo dopo non eri più nessuno.​