Possa dall'uomo nascere un attimo di pace,

possa la sua fame tornare ad esser vorace,

possa il bambino tornare ad esser vivace,

e possa il saggio sfruttare il suo esser sagace.

E se questo mondo non ti piace, perchè con te stesso non torni a far la pace?

E se morissi ora, senza pace, ne appetito, depresso e instupidito, 

non preferiresti tornar ad essere un bambino, in pace nel suo bel casino?

Come un accumulo, come un detrito, tratti il tuo mostruoso appetito,

e come un violento mostro sessuale, tratti il tuo appetito carnale,

e come putrida escrescenza usi la tua intelligenza, 

ma soprattutto non vuoi la pace, ti fai del male e ormai ti piace.