inpassione.it

"It doesn't matter what you do, as soon as you do it with Passion.."

Chi guarda nel passato dall'alto scorge la verità

​Breve attimo di sfuggita nella lunga via in salita, guardasti mai dentro te stesso per cercare il tuo successo? Attimi sfuggenti di paura, è questa forse la tua vera natura?, Chi del cammino ne fa un peccato e sulle spalle non porta la croce ma il macigno spinoso si pente costantemente, si sente indecoroso, sinché la sua anima si ribella, e mostra ciò che cela, lunghi attimi d'infinita vita dove i brevi attimi disperdono senso donando all opera il gusto del vissuto.

Dai un voto:
Leggi tutto
Visualizzazioni: 273
0 Comments

Apostasi d'attimo razionale nella breve sconfitta

​Senza senso il fato pone nuove realtà, il mal di testa attanaglia l'espressione di somaticitá, porto sul trono l'epoca della ascesa come il sacrificio di Isacco porta in atto la propria resa, arrenditi fato perché da me non sfuggì, dobbiamo viverla la perdita è sempre stata d'obbligo per noi, e mentre mi nutro del somatico il ciclo di eterno divenire si tramuta nel raggio che pone luce sul mio cammino, il raggio di oscurità che evidenzia il cammino di luce, dove bene e male esistono l'uno per l'altro, l'uno nell' altro, e non giungo a soluzione perché è inesistente, e non scopro verità perché essa è inconcludente, ma cavalco l'onda del dubbio che passa negli anni del divenire scoprendo ciò che sono.

Dai un voto:
Leggi tutto
Visualizzazioni: 205
0 Comments

Danza doppia illusione

​Danza la natura di chi come me è sprovveduto, sente in senza senso di cui il mio cuore ha paura, mentre guardo nello specchio le mie ossa un po' penose, io che tanto ho trascurato da non aver nemmeno fame, io che a ventunanni sembro un disgraziato dodicenne, che ho vissuto la fame di chi ha ma non si serve, perché l'agio sta nel cuore e chi è marcio non ne vuole. Scocca la mia freccia lei che è simbol di speranza, corre contro il vento perché tutti sanno essere illusoria, chiudono gli occhi perché sperare è bello, sinché giunge il fato e rimembra ciò che è vero. Ma corri illusione e massacra la realtà, fotti a sangue il vero è ricordagli chi comanda, niente è vero se non l'illusione che con forza distorce l'esistenza e ne crea la realtà.

Dai un voto:
Leggi tutto
Visualizzazioni: 217
0 Comments

Erasmus

​É da qualche giorno che mi chiedo cosa farò questa estate. Questa volta niente viaggi di piacere, solamente accenti stranieri e cibo mai sperimentato prima. Guardo la cartina... 

Tokyo? Troppo lontano. 

New York? Troppo costo. 

E allora dove si va? In Europa...? Penso che mi piacerebbe tornare in Spagna, rivedere la spiaggia di Alicante e mettere 1 euro nel bicchiere di quello strambo musicista di strada. Ancora mi chiedo come facesse a produrre quella stupenda melodia soffiando in dei semplici tubi di plastica. Guardo un po' più a Nord, tra me e me penso che non avrebbe senso visitare due volte la stessa città. Il mio sguardo si ferma ora su Valencia. Cerco di ingannare me stesso dicendomi che la Spagna è la meta migliore per costo, vicinanza e bellezza. Non voglio ammettere, tuttavia, che non ho mai smesso di pensarti dal giorno in cui sei partita. Sai, ogni tanto mi ritrovo a fantasticare sui luoghi che mi faresti visitare, i migliori ristoranti di Valencia in cui mi porteresti e quei piccoli negozi esotici che solo un abitante del posto conosce. Ti immagino lì, nella tua città natale, con una tazza di caffè e un elastico tra i capelli, intenta a scrivere l'introduzione della tua tesi di laurea. Mi chiedo se ogni tanto pensi a noi, se ti manca l'Italia e se il cuore non ti si fa un po' più piccolo ricordando i 6 mesi di Erasmus appena trascorsi e tutte quelle inaspettate amicizie che ti sei dovuta lasciare alle spalle. Avrei voluto avere il tempo di conoscerti meglio. Preferisci una bicchiere di vino o un gin tonic? Ti confondi anche tu davanti alla scritta ''spingere/tirare'' delle porte o riesci sempre al primo colpo? Credi nell'amore che dura una vita intera, nei legami che già esistono e aspettano solo di scoprirsi? 

Purtroppo, queste domande non troveranno mai una risposta. So ben poco di te, eppure sin dal primo sguardo che mi hai rivolto ho capito che avevamo in comune più di quanto entrambi potessimo mai immaginare. Non dimenticherò mai i tuoi occhi marroni, i capelli castani bagnati post-doccia e quei bizzari calzini bianchi con le paperelle gialle; la tristezza nei tuoi occhi quando mi hai detto che di lì a una settimana te ne saresti andata. 

Si dice esistano traiettorie semplici ed altre che invece non puoi spiegare. Chissà che le nostre non si incrocino nuovamente un giorno...

Dai un voto:
Leggi tutto
Visualizzazioni: 244
0 Comments

Scegliere se lasciarti o rimanere va contro ogni pensiero

​​Che l'amore sia un ossessione questo lo dice il mio cuore, che la fine fa paura lo alimenta la natura, che senza te non ho senso ogni pensiero lo riporta, ma lo penso e lo voglio senza accettarne sorta, com'è amare e lasciare, senza senso come incontrarti, nella passione abbiamo vissuto e vicini siamo stati, quei ti amo così forti ci hanno stretti unificati, quelle lacrime così dense, condivisi, esplorati. Io non so cos'è il giusto ne lo voglio mai sapere, so che fine è inizio e tu sei la dimostrazione, so che mi mancherai come il senso che ritrovo nelle tue braccia quando posso esser bimbo senza preoccuparmi di perder la faccia, ti ho amata e coccolata con quel poco che avevo, apprezzata e onorata per tutto ciò che tu sei, disprezzata e odiata per tutte le delusioni, mal pensiero si è incentrato sul possibile futuro e nel nostro rozzo destino siam lontani come stelle, tu il sole io la luna mai più opposti di noi due, è poi vero che gli opposti si attraggono ma è anche vero che le polarità allontanano. Se poi soffri stai serena nel mio cuore è la stessa pena, e mi pento ma va bene perché cerco il mio io e da solo va trovato anche se tu mi hai cambiato e mi hai fatto capire che famiglia è morire e dimenticare il male per saper per se lottare, è costruire e gioire per un futuro avvenire, e tu sì mi hai cambiato, dal malato al sperato, e se ricordi il mio volto era morte e appassire, e ricordo i sorrisi nel averti nel mio avvenire, mai ti dimenticherò lo giurò, sei un fondamento vero, di me stesso, la mia essenza e ogni mia futura speranza, ma ti devo dire addio per capir chi sono io, Perché in questo strano fato il continuar ci avrebbe distrutto, per vissuto che avremmo avuto dipendenza e noncuranza avrebbero retto la nostra danza e il sempre insieme che abbiamo sperato si sarebbe rovinato, io credo in te mio amore oscuro ma ricordi il mio anello? "E scelgo me" dice chiaramente, perché non posso sceglierti senza prima amarmi personalmente, e di un lungo silenzio ho bisogno, di tempo, esperienza e pace interiore, per elaborare il mio passato che ho sempre ignorato, per accettare le menzogne che mi sono detto, per onorare me stesso, il mio soggetto, per capire affondo ciò che voglio realizzare, per avere un senso per cui lottare.

Dai un voto:
Leggi tutto
Visualizzazioni: 279
0 Comments